comprare casa: acquisto d’immobile residenziale ristrutturato. imposta di registro o iva?

comprare casa: acquisto d’immobile residenziale ristrutturato. imposta di registro o iva?

In caso di acquisto di un immobile ad uso residenziale con le caratteristiche di residenza principale (ed eventuale garage/ posto auto e cantina) ristrutturato da impresa, quale imposta si applica: l'imposta sul Valore Aggiunto, ovvero l'Imposta di Registro ?

E poi, altra domanda: quale percentuale devo versare e quale valore considerare (prezzo di acquisto o valore catastale?)
Dubbi e perplessità che si pone, correttamente, chi copra una casa, dovendo considerare oltre al prezzo di acquisto anche gli altri costi (appunto le tasse, le spese notarili, eventuali spese d'agenzia immobiliare e per il mutuo).

 

In breve la risposta.

Per le case realizzate (o completamente ristrutturate, da oltre cinque anni) e vendute dall’impresa costruttrice (o ristrutturatrice) è dovuta l’imposta di registro (che si paga al Notaio, solo al momento del rogito definitivo).
Ma il venditore ha la facoltà di optare per l’assoggettamento della compravendita ad IVA, che viene, invece, versata allo stesso venditore e non al Notaio.
Nel caso di imposta di registro, anche se a vendere è una società, la base imponibile (cioè il valore su cui calcolare le tasse da pagare) è data non dal prezzo che si paga per la casa, bensì dal valore catastale (che si calcola prendendo la rendita catastale - rintracciabile sulla visura catastale - e la si moltiplica, semplificando, per 115,50 - se si gode della "prima casa" - ovvero, sempre semplificando, per 126 per le "seconde case") .

Attenzione però.
L’imposta di registro per la prima casa é al 2% e si calcola sul valore catastale della casa che intendi comprare. L'IVA, invece, la devi calcolare sul prezzo che effettivamente costa la casa.

 

Un esempio ti chiarirà.

In caso di imposta di registro: prezzo della casa che compri Euro 200.000, rendita catastale esempio Euro 436,40. Prendendo la rendita e moltiplicandola per 115,50 = 50.404,20 (ecco il valore catastale) X 2% = Euro 1008,084 (ecco l'imposta di registro che devi pagare, che non può comunque mai essere inferiore a mille euro).

Esempio, invece, in caso di IVA: stessa casa dal prezzo di Euro 200.000 X 4% (aliquota obbligatoria per IVA prima casa) = Euro 8.000 oltre i 200 Euro fissi di imposta di registro. In sintesi, per la stessa casa che compri e che paghi Euro 200.000 con una rendita di circa 50 mila euro, c'è una differenza di imposta di oltre Euro 7000 (nell'esempio Euro 7.191,91).

Rivolgiti sempre ad uno Studio Notarile di fiducia, prima di sottoscrivere qualsiasi proposta di acquisto o preliminare di acquisto della tua nuova casa.

 

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