CONCORDATI PREVENTIVI, DEPOSITATE A BRESCIA OLTRE 50 DOMANDE

CONCORDATI PREVENTIVI, DEPOSITATE A BRESCIA OLTRE 50 DOMANDE

Imprese in crisi. La corsa al concordato.

In seguito all'entrata in vigore del cd. "Decreto Sviluppo", oltre 50 sono state le domande di concordato preventivo presentate al Tribunale di Brescia.

Praticamente una domanda ogni giorno lavorativo dall'11 settembre, data di entrata in vigore dei nuovi strumenti previsti dalla Legge per tentare di risolvere la crisi di impresa. Lo ha affermato nella sua relazione introduttiva il Dr. Stefano Rosa, Presidente del Tribunale delle Imprese presso il Tribunale di Brescia, nel Convegno tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza, Palazzo Calini ai Fiumi di Brescia, il 23 novembre scorso.

Intervenuto, tra gli altri, anche il dr. Raffaele del Porto, Giudice delegato ai fallimenti presso il Tribunale di Brescia, il quale, con sintesi efficacie ha evidenziato molte delle novità introdotte in materia di "concordato con riserva" e "concordato in continuità aziendale".

Tra le varie problematiche affrontate, particolare attenzione è stata data al "rischio di strumentalizzazioni" delle nuove procedure, che consentono, già dal momento del deposito presso il Registro Imprese della "Domanda in bianco", il blocco o il prosieguo di azioni esecutive o cautelari da parte dei creditori dell'imprenditore.

Brescia 29 nov 2012.

 

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