IL PREVENTIVO PER L’ATTO NOTARILE

IL PREVENTIVO PER L’ATTO NOTARILE

Chiederlo, leggerlo e capire bene i costi. Non è sempre il più basso quello più conveniente. Anzi...
Come comportarsi per scegliere « il miglior preventivo notarile ».

La Legge 124/2017 impone al Notaio, se richiesto, di rilasciare un preventivo con dettagliate e precise caratteristiche.

Vediamole in sintesi :

  1. il preventivo deve essere scritto. Un preventivo non scritto non è un preventivo e denota da subito un comportamento superficiale del Notaio (o di qualsiasi altro soggetto) che verbalmente lo rilascia.
  2. Il preventivo deve specificare gli oneri ed i costi che vanno allo Stato e, separatamente, la parte che va al Notaio per la sua opera professionale.
  3. Il preventivo Notarile può essere rilasciato solo dopo che il Notaio ha esaminato, anche sommariamente, la documentazione. Un preventivo rilasciato tempestivamente e senza esame dei documenti, può rilevarsi, in seguito, del tutto errato, dovendo passare il vaglio della Agenzia delle Entrate in sede di registrazione dell’atto, con conseguente ulteriore richiesta di soldi in caso di errata o superficiale tassazione.
  4. Il preventivo deve indicare gli estremi della polizza che assicura il Notaio per i danni che lo stesso (è anche lui un essere umano) può arrecare, precisando anche il massimale di copertura.
  5. Infine, alcune considerazioni per quanto riguarda la scelta del preventivo “migliore”. In genere, sintetizzando, tre sono gli atteggiamenti che si assumono di fronte ad una serie di preventivi notarili:
    1. si sceglie il preventivo in assoluto più basso, senza fare nessuna valutazione sul notaio, sulle sue strutture, sulle sue capacità e su tutti i necessari servizi successivi all’atto. « Tutti i Notai sono uguali e bravi, tutti hanno strutture organizzative identiche, quindi...che importa...scelgo il più economico »;
    2. si sceglie il preventivo del Notaio un po’ « più comodo », o solo perché vicino casa, o perché anni prima ci si è rivolti a lui, o perché lo ha suggerito qualcuno che, più o meno, lo ha consigliato. Anche qui, senza nessuna precisa analisi e valutazione personale o concreta, ma basandosi solo su quanto suggerito da altri;
    3. sono sempre più, invece, quelli più attenti che, pur avendo certamente riguardo ai costi, cercano un contatto diretto e personale con il Notaio, anche al fine di valutare preparazione, efficienza ed organizzazione di Studio, per poi decidere se affidarsi a quel Notaio, indipendentemente da eventuali differenze di costo rispetto a quelli più economici.

Fabrizio Santosuosso

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