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| S N S / LA BOUTIQVE NOTARILE |

 

L’“affitto-ponte” nel concordato preventivo

Funzione economica, vantaggi operativi e criteri di tenuta secondo la prassi
 

1. Cos’è davvero l’affitto-ponte (e cosa non è)
 

Nella pratica professionale, l’affitto-ponte d’azienda è il contratto con cui l’impresa in crisi, prima di presentare domanda di concordato, concede l’azienda (o un ramo) a un terzo per preservare il valore operativo nel periodo che precede e accompagna la costruzione del piano.
 

Non è:
 
• una cessione mascherata;
 
• uno escamotage dilatorio;
 
• uno strumento neutro.
 

È uno strumento ad alta intensità di rischio giuridico, che funziona solo se strutturato in funzione del concordato e della continuità indiretta.
 


 

2. Perché la prassi lo utilizza sempre di più
 

Negli ultimi anni (già sotto la L.F., oggi in modo più esplicito nel CCII), l’affitto-ponte è diventato una soluzione standard nei casi di crisi “calda”, quando:
 
• l’azienda è ancora viva ma non sostenibile in capo al debitore;
 
• il tempo necessario per il piano rischia di bruciare il going concern;
 
• non è ancora matura una cessione definitiva.
 

Il motivo è semplice e non ideologico:
 
senza affitto, l’azienda spesso perde valore più velocemente di quanto il concordato riesca a salvarne.
 


 

3. Vantaggi concreti secondo la prassi professionale
 

3.1 Conservazione del going concern
 

È il vantaggio centrale.
 

Continuità di clientela, contratti, autorizzazioni, know-how.
 
• Evita l’effetto “azienda fantasma” tipico dei mesi pre-ricorso.
 
• Aumenta il valore di realizzo anche se il piano finale è liquidatorio.
 

Nella prassi degli advisor, l’affitto-ponte non serve a “salvare l’imprenditore”, ma a salvare il valore economico.
 


 

7. Conclusione operativa
 

• l’affitto-ponte non è uno strumento eccezionale, ma uno strumento tecnico;
 
• funziona solo se progettato prima sul piano economico e poi su quello giuridico;
 
• non sostituisce il concordato, ma gli impedisce di arrivare troppo tardi.
 

“È lecito fare un affitto-ponte?”
 

“Senza affitto, quanto valore bruciamo prima ancora di entrare in procedura?”
 

| S N S / LA BOUTIQVE NOTARILE |

 

L’“affitto-ponte” nel concordato preventivo

Funzione economica, vantaggi operativi e criteri di tenuta secondo la prassi
 

1. Cos’è davvero l’affitto-ponte (e cosa non è)
 

Nella pratica professionale, l’affitto-ponte d’azienda è il contratto con cui l’impresa in crisi, prima di presentare domanda di concordato, concede l’azienda (o un ramo) a un terzo per preservare il valore operativo nel periodo che precede e accompagna la costruzione del piano.
 

Non è:
 
• una cessione mascherata;
 
• uno escamotage dilatorio;
 
• uno strumento neutro.
 

È uno strumento ad alta intensità di rischio giuridico, che funziona solo se strutturato in funzione del concordato e della continuità indiretta.
 


 

2. Perché la prassi lo utilizza sempre di più
 

Negli ultimi anni (già sotto la L.F., oggi in modo più esplicito nel CCII), l’affitto-ponte è diventato una soluzione standard nei casi di crisi “calda”, quando:
 
• l’azienda è ancora viva ma non sostenibile in capo al debitore;
 
• il tempo necessario per il piano rischia di bruciare il going concern;
 
• non è ancora matura una cessione definitiva.
 

Il motivo è semplice e non ideologico:
 
senza affitto, l’azienda spesso perde valore più velocemente di quanto il concordato riesca a salvarne.
 


 

3. Vantaggi concreti secondo la prassi professionale
 

3.1 Conservazione del going concern
 

È il vantaggio centrale.
 

Continuità di clientela, contratti, autorizzazioni, know-how.
 
• Evita l’effetto “azienda fantasma” tipico dei mesi pre-ricorso.
 
• Aumenta il valore di realizzo anche se il piano finale è liquidatorio.
 

Nella prassi degli advisor, l’affitto-ponte non serve a “salvare l’imprenditore”, ma a salvare il valore economico.
 


 

7. Conclusione operativa
 

• l’affitto-ponte non è uno strumento eccezionale, ma uno strumento tecnico;
 
• funziona solo se progettato prima sul piano economico e poi su quello giuridico;
 
• non sostituisce il concordato, ma gli impedisce di arrivare troppo tardi.
 

“È lecito fare un affitto-ponte?”
 

“Senza affitto, quanto valore bruciamo prima ancora di entrare in procedura?”